Accomuna peri, asteroidi e Covid, è petaloso…

foto di piroletta (Pyrola minor)foto di piroletta (Pyrola minor)

Questo fiorellino bianco visto in un bosco della Val Gardena è una piroletta. Il nome scientifico è Pyrola minor, dalla forma delle foglie che ricordano quelle del pero, in latino pĭrus che però diventa pyrus con y nel latino scientifico delle denominazioni botaniche.

L’imprecisione grafica ed etimologica Pyrola era stata corretta in Pirola dall’astronomo tedesco Karl Reinmuth quando aveva scelto la piroletta per denominare l’asteroide 1082 Pirola, da lui scoperto nel 1927.

Botanica, astronomia e ora pandemia

Da agosto 2023 il nome dell’asteroide ha una nuova funzione: ora Pirola indica informalmente anche la sottovariante BA.2.86 del coronavirus Sars-CoV-2, in questi giorni ricorrente nei media italiani.

Nuovo allarme Covid per la variante Pirola che ha 40 mutazioni e aggira

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Superluna Blu, insolita solo nel nome

Alcuni titoli acchiappaclic in notizie sull’aspetto della luna piena nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023:

Foto di luna piena colore azzurro e titoli: 1 Superluna blu, sarà visibile anche in Italia! 2 Super Luna Blu 2023: cosa c’è da sapere su questo raro fenomeno; 3 Superluna blu, evento (quasi) irripetibile: quando vedere questo spettacolo nel cielo; 4 Grande spettacolo in cielo, accanto alla rara Superluna Blu brillerà anche Saturno; 5 La stupenda Superlina Blu di agosto: ecco quando! 6 Arriva la Superluna blu: quando vedere l’“imprevista” e da dove ammirarla a Torino.

Il nome Superluna Blu con iniziali maiuscole, le immagini con colorazione azzurrognola e aggettivi come raro, irripetibile, imprevisto sono del tutto fuorvianti: il plenilunio è simile a molti altri e la luna piena sarà del solito colore. E si nota molta superficialità anche nelle informazioni sull’origine del nome, modellato sull’inglese blue supermoon (o in alternativa super blue moon).

Superluna, parola di astrologo! 

Il nome superluna indica un plenilunio che avviene quando la Luna è in prossimità del suo passaggio al perigeo – la minima distanza dalla Terra – e all’osservazione potrebbe apparire più grande, in particolare come illusione ottica quando è bassa sull’orizzonte. Ogni anno ci sono da quattro a sei superlune, quindi non è un fenomeno raro: nel 2023 avviene il 3 luglio, il 1 agosto, il 31 agosto e il 29 settembre.

Il nome è un calco di supermoon, parola d’autore coniata nel 1979 dall’astrologo americano Richard Nolle. Sarà forse per questo che nelle notizie italiane si trovano anche amenità di questo genere:

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Mugshot, una parola particolare

Alcuni dettagli da una notizia del 25 agosto 2023 dagli Stati Uniti:

Foto segnaletica di Trump del 24 agosto 2023 e titoli: 1 Mugshot: la prima nella storia degli Usa; 2 Negli Stati Uniti e non solo, tutti parlano del mug shot, la foto segnaletica che è stata scattata a Donald Trump; 3 Donald Trump è stato incriminato nel carcere di Atlanta, dove gli è stata scattata anche la cosiddetta «mug shot»: la prima a un ex presidente statunitense.

Come prevedibile, vari media hanno usato l’anglicismo mug shot / mugshot per descrivere la foto fatta a Donald Trump per schedarlo quando si è costituito in seguito all’indagine sui tentativi di sovvertire l’esito delle elezioni presidenziali del 2020 nello stato della Georgia.

Mugshot è la parola usata da tutti i media anglofoni e sui social, ma in italiano è un anglicismo superfluo: anche in riferimento alla prassi del sistema giudiziario statunitense, in italiano da tempo si ricorre alla locuzione foto segnaletica, che inizialmente indicava solo le foto di ricercati ma grazie a un’estensione di significato ora descrive anche foto fatte dopo l’arresto.

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Il misterioso significato di Blaze your glory!

La tagline è una breve frase che ha la funzione di riassumere in modo istantaneo, breve e incisivo la vocazione di una marca, di un prodotto o di un’azienda. Dopo aver cambiato il nome di Twitter in 𝕏, Elon Musk ha rivelato anche la nuova tagline:

Tweet di Elon Musk del 31 luglio 2023 con le tre parole “Blaze Your Glory!!”

Appare a chi scarica l’app dagli store: non è più il trasparentissimo Let’s Talk di Twitter ma un ambiguo Blaze your glory!  È una scelta che suscita molte perplessità tra gli anglofoni, che si domandano cosa significhi esattamente e cosa voglia comunicare.

Logo di X e tagline Blaze your glory!

È una tagline inadeguata perché non svolge la sua funzione, ed è anche una conferma che nelle scelte di Musk non viene prestata nessuna attenzione al mercato globale: parole poco comprensibili per i madrelingua hanno ancora meno senso per chi non padroneggia l’inglese. Non stupisce che nei media italiani si trovino traduzioni inverosimili come questa: 

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Pseudoanglicismi: “il bachelorette”

A quanto pare le influencer non dicono più addio al nubilato, come apprendo da questa non notizia estiva:

Foto di Chiara Ferragni e sorella e titoli: 1 “Prima sera a Mykonos per il bachelorette di mia sorella”, le parole di Chiara Ferragni su Instagram in occasione del party per festeggiare la futura sposa; 2 Francesca Ferragni, bachelorette in grande stile a Mykonos tra balli e canti; 3 Chiara Ferragni: «A Mykonos per il bachelorette di mia sorella». I fan la prendono in giro: dire “addio al nubilato” è da poveri

Si tratta però di un uso anomalo della parola americana bachelorette, che in inglese identifica una persona: è la ragazza nubile. Frasi come il bachelorette di mia sorella o bachelorette in grande stile non hanno quindi molto senso per chi conosce la parola inglese: si confonde la festeggiata con i festeggiamenti, che negli Stati Uniti si chiamano bachelorette party.

Ricorrere al sostantivo maschile il bachelorette per identificare un tipo di festa è un palese pseudoanglicismo ottenuto dall’abbreviazione impropria di bachelorette party, di cui viene mantenuto il determinante ed eliminato il determinato. Senza contesto non so se avrai capito che con bachelorette si intendono dei festeggiamenti.

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Indiana Jones e lo iato perduto

All’inizio di questo breve video Harrison Ford scandisce il nome Indiana Jones:


Video: twitter.com/IndianaJones

Consente di evidenziare le differenze nella pronuncia americana del nome proprio Indiana e in quella italiana della parola indiana:
  /ˌɪndiˈænə/ 
   /inˈdjana/

Confrontando le trascrizioni fonematiche ottenute con i simboli dell’alfabeto fonetico internazionale (IPA) e consultabili in tutti i principali dizionari, si può notare che nessuna vocale coincide:

Schema delle vocali del sistema fonetico inglese rappresentate con i simboli IPA

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Xeriscaping, parola per cambiamenti climatici

Foto di piante resistenti alla siccità e titoli di notizie: 1 X di... Xeriscape non è zero landscape; 2 Xeriscaping, i giardini del futuro crescono con poca acqua; 3 Lo xeriscaping: un must-have ecosostenibile; 4 Piante Xeriscaping: un approccio resistente alla siccità; 5 Vuoi un giardino sostenibile? Pratica Xerogardening

L’anglicismo xeriscaping non è ancora registrato dai principali dizionari ma non è nuovo agli appassionati di giardinaggio attenti ai cambiamenti climatici: indica una tecnica paesaggistica o di gestione di spazi verdi incentrata sul risparmio idrico. Si realizza con l’uso di piante che richiedono poca acqua e accorgimenti che ne riducono il fabbisogno, come la pacciamatura (mulching) e l’uso di sistemi di irrigazione efficienti.

Xeriscaping è una parola macedonia di origine americana, composta dall’aggettivo xeric, xerobio (di organismo, relativo o adattato ad ambiente arido), e landscaping, paesaggistica o architettura del verde, da cui poi sono derivati il sostantivo e il verbo xeriscape. È stata coniata nel 1981 in Colorado e nasce come marchio di Xeriscape Task Force, ma da allora ha subito un processo di volgarizzazione ed è diventata una parola del lessico comune, scritta con iniziale minuscola (in italiano invece viene spesso usata come nome proprio).

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No, non si dice “from the scretch”

Testo del tweet di @ReportRAI3: “Uno stato membro non può trasferire fondi a un’azienda, in questo caso una compagnia aerea, altrimenti altererebbe la concorrenza. I governi dell’epoca si inventano l’idea di partire from the scretch con una nuova compagnia aerea chiamata ITA Airways” con foto di professore di economia del trasporto aereo dell’Università di Messina

Questo tweet cita un docente universitario che in un programma televisivo generalista ha pronunciato la frase “i governi dell’epoca si inventano l’idea di partire from the scratch con una nuova società chiamata ITA Airways” (minuto 2).

Per me è l’ennesima conferma che l’abuso di anglicismi è inversamente proporzionale all’effettiva conoscenza dell’inglese e mi ha fatto subito pensare ai criteri di condotta di Francesco Sabatini:

1 Sei veramente padrone del significato di quel termine? 2 Lo sai pronunciare correttamente? 3 Lo sai anche scrivere correttamente? 4 Sei sicuro che il tuo interlocutore lo comprende? Quando anche uno solo di questi requisiti non è rispettato, vuol dire che:  stai facendo una brutta figura oppure usi quel termine per pigrizia oppure disprezzi il tuo interlocutore  

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Doppioni da bere: gli aperitivi inglesi

Immagine che illustra WORLD APERITIVO DAY con scritta “World Aperitivo Day e Aperitivo Festival dal 26 al 28 maggio”

Proliferano le giornate mondiali di ogni genere e ho scoperto che il 26 maggio è stato il World Aperitivo Day, che di mondiale però ha ben poco: a quanto pare si festeggia solo a Milano! Anche le locuzioni correlate Aperitivo Festival, Aperitivo Experience e Aperitivo Masterclass possono apparire come esempi di nomi ibridi tipici dell’inglese farlocco milanese.

In realtà la parola italiana aperitivo (plurale aperitivi o aperitivos) è effettivamente usata in inglese con il senso specifico di bevanda alcolica italiana bevuta come aperitivo, tipicamente in un locale italiano o in Italia (cfr. aperitivo hour, aperitivo time ecc.).

Doppioni inglesi

In inglese l’italianismo aperitivo coesiste con le parole aperitif (o apéritif), francesismo dal significato più ampio, che indica qualsiasi bevanda alcolica bevuta prima di un pasto per stimolare l’appetito, e aperitive (o aperient) che invece significa lassativo (falso amico!).

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Bopponi incredibili 🎵🎶

Esempi di commenti da Twitter sulle canzoni di Eurovision 2023: 1 questo boppone incredibile del rito satanico techno finlandese; 2 ma il boppone della Norvegia parliamone; 3 il grande boppone dell’Austria parliamone meritano; 4 Moldavia, grazie di esistere e di regalarci bopponi a ogni Eurovision

Nei commenti di apprezzamento sulle canzoni presentate all’Eurovision Song Contest è ricorrente la parola informale boppone, usata sui social da qualche anno per descrivere una canzone “che spacca”: orecchiabile, molto accattivante, che colpisce fin dal primo ascolto, con un ritmo che invoglia a ballare. Due aggettivi spesso associati a boppone sono incredibile e assurdo; il verbo sfornare segnala produzione costante di bopponi che singolarmente vengono sganciati o cacciati [fuori].

In origine c’era il bop

Boppone è un anglicismo: ha come base la parola inglese colloquiale bop, di cui condivide il significato. Esempi da commenti in inglese sull’Eurofestival: Go Finland cha cha chaaaa what a bop  •  Norway is an absolute bop and she’s got an incredible voice!  •  Absolutely obsessed with Austria’s Edgar Allan Poe bop!!  •  Moldova is definitely one of my faves this year omg this is such a bop I love it.

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Chi vuole essere wannabe?

pubblicità di corso “Social Media Manager Wannabe: strategie, consigli pratici e trucchi del mestiere”

pubblicità: “Wannabe Freelance: corso per diventare freelance dalla A alla Z”

titolo: WANNABE REBOOT - Cambiare settore e affermarsi in ambito ICT

C’è chi offre corsi di formazione in italiano per ruoli descritti con nomi inglesi rivolgendosi ai potenziali partecipanti con la parola wannabe, come se significasse aspirante e indicasse un’ambizione. Esempi: social media manager wannabe, project manager wannabe, wannabe freelance, foodblogger wannabe, wannabe party maker.  

L’impressione è che venga frainteso il significato di wannabe e lo si confonda con would-be, un aggettivo inglese più neutro che significa proprio “aspirante”, ad es. would-be actor, would-be novelist, would-be project manager, o “potenziale”, ad es. would-be customers, would-be parents.

Wannabe in inglese

Il sostantivo informale inglese wannabe, contrazione di [I] want to be, non è un complimento. Ha spesso connotazioni negative (“vorrei ma non posso”) o comunque comunica perplessità sulle prospettive delle persone così definite. Può essere descritto come wannabe:

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Come si dice Lago di Como in inglese

La campagna Open to Meraviglia continua a suscitare polemiche di ogni tipo, anche del tutto ingiustificate come quella sul nome inglese del Lago di Como in tendenza oggi su Twitter. Alcuni esempi:

Immagine della Venere al Lago di Como con esempi di tweet: 1 Nella propaganda con la Venere di Botticelli, campeggia la scritta maccheronica “Lake Como”; Non dico hanno ragione a vietare le parole straniere visto che non ne sanno mezza. Notare in alto a sinistra la scritta Lake Como invece di Como lake; 3 Il capolavoro è Lake Como;  4 Magari Como lake. Capre che sono; 5 Lake Como. Ed è subito noios volevant savuar; 6 Questo ancora non lo hanno capito nemmeno loro! E invece Lake Como? Invece di Como Lake? Sbagliato sia in italiano che in inglese! 7 Ministro forse avete sbagliato a scrivere, in inglese è “Como lake” e non “lake Como”; 8 Se proprio dobbiamo fare le pulci anche lake Como non è corretto, si dice Como lake! Neanche le basi!

A scatenare lo sdegno è stato un dettaglio dell’immagine promozionale ambientata al Lago di Como. C’è chi ha ritenuto errato il nome inglese nella didascalia, LAKE COMO, LOMBARDY, convinto che si dovesse invece dire *Como Lake, e poi moltissimi a ruota hanno commentato ridicolizzando la traduzione, però senza accertarsi che fosse davvero sbagliata (no, è corretta!).

È una polemica sconsolante perché indicativa di un livello inadeguato di conoscenze dell’inglese (ed ennesima conferma c’è chi crede a qualsiasi cosa che diventa virale).

Nome propri geografici in inglese

In inglese molti nomi propri geografici che includono il descrittore (<Place>) del tipo di luogo sono del modello the Xyz Place (con articolo determinativo) ma non i nomi dei laghi più conosciuti, che invece di solito seguono il modello Place Xyx (senza articolo).

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Parole inflazionistiche

word cloud con le parole inglesi inflation, deflation, disinflation, greedflation , hyperinflation, inflation, shrinkflation, skimpflation, slumpflation, stagflation

Il termine economico inflazione è riconducibile al latino inflatioonis (gonfiamento) ma ci è arrivato attraverso l’inglese inflation, parola con una storia curiosa: in origine significava flatulenza e solo in seguito ha acquisito il senso di gonfiaggio da cui poi è derivata l’accezione figurata di aumento dei prezzi e declino del potere di acquisto, apparsa nella prima metà del XIX secolo negli Stati Uniti.

Da inflation sono derivati vari termini, alcuni dei quali sono in uso da decenni anche in italiano per descrivere condizioni del sistema economico. Alcuni calchi sono trasparenti perché ricorrono a prefissi ed elementi formativi comuni all’inglese e all’italiano, altri invece risultano meno efficaci:

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Agrammaticale: “assegnato maschio alla nascita”

In questi esempi da articoli recenti è evidenziata una locuzione impropria usata per segnalare che l’identità di genere di una persona non coincide con il sesso indicato nell’atto di nascita:

Esempio 1: Dal 2018 ad oggi sono stati tantissimi i giovani che hanno cambiato sesso, secondo i dati dell’ospedale San Camillo di Roma sono cresciuti del 470%. Negli adulti le percentuali sono le seguenti: 44% “assegnati maschi alla nascita” e 56% “assegnate femmine alla nascita”.  Esempio 2: «Ti senti maschio o femmina?». «Io mi sento io». Federico è assegnato maschio alla nascita, ma subito, fin da quando aveva un anno e mezzo, trasferisce al mondo esterno la sua percezione di sentirsi invece una bambina. Non solo per gli abiti che vuole indossare, non solo per i giochi che predilige.

La stessa locuzione è usata anche in ambito sanitario e in un recente disegno di legge. Presumo che chi descrive una persona come assegnato maschio o assegnata femmina alla nascita non si renda conto che è agrammaticale.

Si tratta di una traduzione letterale della formula inglese assigned male / female at birth (acronimi AMAB e AFAB) che non tiene conto di due differenze tra inglese e italiano non solo di tipo grammaticale ma anche lessicale.

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