Hamamelis, una pianta “stregata”

foto di fiori gialli e arancione di amamelide

Tra le piante che fioriscono in inverno c’è l’amamelide (nella foto hamamelis x intermedia), un arbusto di origine americana che mi affascina per i fiori con petali nastriformi che si aprono srotolandosi, come minuscole lingue di suocera. 

In inglese l’amamelide si chiama witch hazel, un nome che rimanda al nocciolo (hazel) perché le foglie sono simili, e che potrebbe far pensare che un tempo la pianta venisse usata dalle streghe (witch) per qualche pozione, anche perché l’amamelide è effettivamente usata in erboristeria. Ma non è così.

Nei nomi di alberi e arbusti la parola witch  (o wych) non ha nulla a che vedere con le streghe – etimi diversi – ma indica invece rami flessuosi. Esempi: witchwood è un nome comune usato sia per il sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia) che per l’evonimo (Euonymus europaeus); witch alder è il nome comune di Fothergilla gardenii; witch / wych elm è l’olmo montano (Ulmus glabra).

È un’omonimia che in associazione al nome proprio femminile Hazel è stata sfruttata per denominare streghe di fantasia: in inglese esistono varie Witch Hazel. La più nota è quella Disney, che in italiano conosciamo nella traduzione “letterale” Strega Nocciola. Anche nei cartoni animati Looney Tunes c’era una Witch Hazel, in italiano Strega Hazel, e ne appaiono altre in libri per bambini e cartoni animati.

immagine della Strega Nocciola
Strega Nocciola – Topolino Magazine
immagine della Strega Hazel
Strega Hazel – Wikipedia

A questo punto mi viene in mente un’altra strega disneyana: in inglese si chiama Magica De Spell ed è la strega napoletana antagonista di Paperon de’ Paperoni. Chissà se il nome italiano Amelia è stato scelto solo per poterla descrivere come la strega che ammalia, o se in qualche modo anche il nome amamelide, con cui ha qualche assonanza, è stato di ispirazione, considerate le interazioni del personaggio con l’altra strega Witch Hazel!


Un dettaglio inaspettato sull’etimologia del nome amamelide: i dizionari italiani e inglesi concordano che deriva dal greco hamamēlís, ma non sul suo significato. Per alcuni è solamente il nome di una pianta simile al sorbo; per altri significa “che fiorisce nello stesso tempo dei meli” (da háma ‘insieme’, e mēlís ‘melo’), anche se i periodi di fioritura non coincidono affatto (autunnale-invernale vs primaverile); per altri invece il secondo elemento sarebbe mêlon, genericamente ‘frutto’, a indicare che l’hamamelis virginiana fiorisce contemporaneamente alla maturazione dei frutti.


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