Hamamelis, una pianta “stregata”

foto di fiori gialli e arancione di amamelide

Tra le piante che fioriscono in inverno c’è l’amamelide (nella foto hamamelis x intermedia), un arbusto di origine americana che mi affascina per i fiori con petali nastriformi che si aprono srotolandosi, come minuscole lingue di suocera. 

In inglese l’amamelide si chiama witch hazel, un nome che rimanda al nocciolo (hazel) perché le foglie sono simili, e che potrebbe far pensare che un tempo la pianta venisse usata dalle streghe (witch) per qualche pozione, anche perché l’amamelide è effettivamente usata in erboristeria. Ma non è così.

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I segnali discorsivi di Sinner (senza onestà!)

Dal mondo del tennis, uno scambio di battute tra un divertito ma imbarazzato Jannik Sinner e l’intervistatore Jim Courier che gli aveva chiesto insistentemente cos’avesse di speciale la sua racchetta:

Foto di Courier e Sinner con fumetti: 1 Sinner: “honestly many players ask me what racket I play with. I think it’s a really normal racket… to be honest. Honestly, if I’m honest with you…” 2 Courier: “You keep saying ‘honest’ which tells me you’re lying… Come clean man.”  3 Sinner:  “I don’t really know the stats of the racket … to be honest”
fotogramma da Jannik Sinner On-Court Interview | Australian Open 2024 Third Round

Sinner parla correntemente inglese e qui premette ciò che sta per dire ricorrendo alle espressioni honestly e to be honest, paragonabili in italiano a “davvero”, “a dire il vero”, “a essere sincero”, “in tutta sincerità”.

In entrambe le lingue questi elementi sono segnali discorsivi, parole o locuzioni tipiche della lingua parlata che hanno valore pragmatico ma scarso contenuto informativo: possono essere eliminati senza che ne risenta il senso della comunicazione. I segnali discorsivi possono avere vari tipi di funzione, ad esempio modale (servono a esprimere atteggiamenti, sensazioni o stati psicologici del parlante) e fàtica (servono a stabilire e mantenere contatto con l’interlocutore), e possono anche variare in base al contesto, alla posizione nella frase, a come vengono pronunciati ecc.

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Prompt: “parole significative del 2023”

word cloud di parole significative del 2023

In Cos’è una “parola dell’anno” e come viene scelta (novembre 2023) ho descritto vari esempi per l’inglese. Nel frattempo sono state annunciate anche alcune parole dell’anno per l’italiano, che aggiungo qui assieme ad altre per me significative, da prompt a granchio blu passando per sbadilare e cassa di espansione.

La parola del 2023 per cui ha optato l’Enciclopedia Treccani è femminicidio, una scelta dovuta alla rilevanza da un punto di vista socioculturale (criterio che si differenza da quelli privilegiati dai dizionari di lingua inglese che ricorrono invece a dati quantitativi).

In Svizzera il Dipartimento di linguistica applicata dell’Università di Zurigo ha scelto come parola dell’anno per l’italiano GPT (“Generative Pre-trained Transformer, ovvero trasformatore generativo preaddestrato, un acronimo che esprime l’era dell’intelligenza artificiale”), seguito da tunnel, per rilevanza locale, ed ecoansia (“ansia derivante dal timore delle possibili conseguenze di disastri ambientali legati all’emergenza climatica”), parola entrata in italiano nel 2015 nella forma eco-ansia. Queste scelte hanno confermato la prevalenza di due temi osservati anche per altre lingue: intelligenza artificiale e cambiamenti climatici.

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Trump in Colorado: ineleggibile o incandidabile?

Per la serie falsi amici in notizie dagli Stati Uniti: 

Foto di Trump con testo in inglese “Colorado Supreme Court says Trump is ineligible to run again. It ruled that Trump engaged in an insurrection by stoking the Capitol riot on Jan. 6, 2021” e tre titoli italiani: 1 Trump ineleggibile alla Casa Bianca: la sentenza della Corte suprema del Colorado; 2 Donald Trump Ineleggibile in Colorado per le Elezioni Presidenziali 2024; 3 La Corte suprema del Colorado dichiara Trump ineleggibile

La Corte suprema del Colorado ha deliberato che Trump non potrà partecipare alle primarie del partito repubblicano in Colorado e per questo Trump è stato descritto come ineligible nei media di lingua inglese.

In inglese la parola ineligible non riguarda procedure elettorali ma significa non avere i requisiti necessari per fare o avere qualcosa, in vari ambiti. In questo specifico contesto ha il senso di incandidabile, che in italiano ha un significato diverso da ineleggibile: giuridicamente, incandidabilità e ineleggibilità sono due concetti diversi.

Ineleggibilità ≠ incandidabilità

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Elseweb, l’altrove digitale

immagine con cartelli a un incrocio che puntano in direzioni diverse, ciascuno con il nome di un social: Instagram, Threads, Bluesky e X

Ultimamente c’è parecchio movimento nei social di microblogging: continua l’abbandono del sempre più mefitico X (ex Twitter), da qualche giorno Threads è disponibile anche nell’Unione europea e ci sono varie altre opzioni che ricordano Twitter, come ad esempio Mastodon e Bluesky.

C’è chi ha aperto nuovi profili su diverse piattaforme e, in attesa di capire quale privilegiare, interagisce in qua e in là. Questa fase di spostamenti e assestamenti forse spiega perché in inglese ora mi pare di vedere usare con maggiore frequenza una parola informale che mi piace molto: elseweb, “da qualche altra parte nel web”, modellata su elsewhere, “altrove” e usata per indicare genericamente, senza specificarlo, un qualche altro luogo digitale (di solito un altro social, ma anche un sito).

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Falsi amici gregali: egregious e gregarious

tweet di Zanichelli con foto di gregge di pecore e una da sola in primo piano con occhiali da vista, titolo “egregio” ed etimologia “voce dotta, dal latino egrĕgiu(m), propriamente ‘che è fuori dal (ex-) gregge (grĕx, genitivo grĕgis)’”. Commento: “Chi esce dall’ordinario ed è singolare o eccellente si distingue dalla moltitudine, ed è perciò egregio”

Egregio egregious

Prendo spunto dall’etimologia dell’aggettivo egregio – “che è fuori dal (ex) gregge (grĕx, grĕgis)” – e dal suo significato – chi esce dall’ordinario ed è singolare o eccellente, si distingue dalla moltitudine per i pregi o le virtù – per ricordare un falso amico inglese forse poco noto.

Anche in inglese egregious descrive qualcuno o più spesso qualcosa che si distingue, ma in senso negativo, nel male: abominevole, orrendo, che ha passato ogni limite. Esempi d’uso, in contesti di registro formale: egregious behaviour, egregious error, egregious acts of violence, egregious display of brutality.

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Cos’è una “parola dell’anno” e come viene scelta

immagine che illustra le parole dell’anno di dizionari di lingua inglese

Ogni anno in questo periodo vari dizionari, associazioni o istituzioni del mondo anglofono annunciano una word of the year, conosciuta informalmente con l’acronimo WOTY.

Associamo la tradizione delle parole dell’anno all’inglese ma in realtà ha origine in Germania negli anni ’70 del secolo scorso e poi è stata ripresa in vari altri paesi. In Italia c’è stato qualche tentativo poco riuscito per l’italiano e di solito i media si limitano a rilanciare le parole inglesi, con vari fraintendimenti che tradiscono scarse conoscenze linguistiche.  

Word of the year, non solo parole!

Innanzitutto va chiarito cosa si intende con “parola” (word), che in questo contesto è un concetto piuttosto ampio. In inglese la word of the year può essere un sostantivo, un verbo, un aggettivo, un pronome (they nel 2019), un suffisso, un acronimo, un hashtag, un’espressione, un modo di dire, un gioco di parole, una frase (my pronouns are… nel 2019), un eufemismo, o anche un’emoji (😂 nel 2015). 

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Scossa al gomito con vedova e suocera

striscia americana in cui un bambino sbatte il gomito e piangendo si lamenta che sia stato chiamato “funny bone” anziché “very very very serious bone”
Striscia: Crispin Wood

Anche un piccolo colpo al gomito può essere doloroso e provocare una strana sensazione di formicolio. In italiano si prende la scossa al gomito, in inglese invece si dice “hit one’s funny bone”, anche se non c’entra alcun osso: la sensazione è dovuta all’urto o alla compressione del nervo ulnare che percorre braccio e avambraccio lungo omero e ulna ma che rimane “scoperto” quando il gomito è piegato.

Ci sono due ipotesi per l’origine del nome inglese: funny nel senso di “strano”, come la sensazione che si prova, oppure perché omero in inglese si dice humerus /ˈhjuːmərəs/ che è omofono di humorous, a sua volta sinonimo di funny ma nel senso di “divertente”.

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Spiegone su “minchiarimento”

Diagramma di flusso “Am I mansplaining?” per spiegare agli uomini se lo stanno facendo!

Dopo l’ennesima discussione in tema, riporto anche qui le mie perplessità sulla parola minchiarimento, che in alcuni contesti viene usata come equivalente dell’anglicismo mansplaining, la spiegazione non richiesta fornita con sufficienza da un uomo a una donna molto più competente di lui. Origine: la parola macedonia man + (ex)plain.  

So che minchiarimento è una parola nata per ridere, anche se poi si è cercato di spingerne l’uso, ma per me suscita le stesse perplessità di altre parole create scientemente “a tavolino”, nel tentativo di tradurre e riprodurre parole di un’altra lingua senza però tenere conto del contesto d’uso, del registro e delle connotazioni originali, delle parole correlate già esistenti e delle differenze e preferenze nei meccanismi di formazione di nuove parole nella lingua di partenza e in quella di arrivo.

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Falsi amici dalla BBC: militant ≠ militante

Titolo in inglese: Why BBC doesn’t call Hаmas militants “terrorists”; Titoli in italiano: “Cara BBC, quelli sono terroristi, non militanti”; 2 Isrаele, BBC nel mirino del Governo inglese: non chiama terroristi ma militanti i membri di Hаmas

Nel Regno Unito si discute della decisione della BBC di non usare la parola terrorist per le notizie su Hаmas e di ricorrere invece a militant, che è la soluzione usata anche da altre testate. In alcuni media italiani la polemica è stata ripresa traducendo letteralmente la parola militant con militante, senza rendersi conto che in questo contesto sono falsi amici che avrebbero richiesto alcune precisazioni.

Militante in italiano

In italiano l’aggettivo e il sostantivo militante identificano “chi partecipa e si impegna direttamente e attivamente in un partito, in un movimento d’opinione o in un’organizzazione di qualsiasi tipo”. Esempi d’uso: intellettuale militante, militanti di un’associazione, militanti sindacali e altri tipi di attivisti. Anche se si riscontrano casi di militanti facinorosi, generalmente al concetto di militanza non è associata brutalità.

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Tosse e febbre sono sintomi suggestivi?

Nelle indicazioni Come proteggersi dal Covid-19, pubblicate recentemente dal Ministero della Salute, appare un calco dall’inglese molto diffuso in ambito medico ma non nel lessico comune. È un falso amico poco adatto alla comunicazione istituzionale perché potrebbe causare perplessità e fraintendimenti:

(immagine) Titolo: Persone che sono venute a contatto con casi di Covid-19; Testo: Per queste persone non si applica nessuna misura restrittiva. Si raccomanda comunque che le stesse pongano attenzione all’eventuale comparsa di sintomi suggestivi di Covid-19 (febbre, tosse, mal di gola, stanchezza) nei giorni immediatamente successivi al contatto. Nel corso di questi giorni è opportuno che la persona eviti il contatto con persone fragili, immunodepressi, donne in gravidanza. Se durante questo periodo si manifestano sintomi suggestivi di Covid-19 è raccomandata l’esecuzione di un test antigenico, anche autosomministrato, o molecolare per SARS-CoV-2.

Suggestive ≠ suggestivo

Nel lessico comune italiano l’aggettivo suggestivo ha connotazioni positive: significa “che suscita viva emozione” (ad es. paesaggio suggestivo, spettacolo suggestivo) o “che prospetta qualcosa di allettante, di attraente” (ad es. idea suggestiva, ipotesi suggestiva).

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Le figure voluttuose di Botero

In varie notizie sulla scomparsa dell’artista colombiano Fernando Botero è ricorrente l’aggettivo voluttuoso. Esempi:

Immagine di quadro di Botero e titoli sulla sua scomparsa: 1 È morto Fernando Botero, l’artista colombiano dalle figure voluttuose; 2 L’artista colombiano Fernando Botero, famoso per le sue opere caratterizzate da figure voluttuose e colori vibranti, è deceduto all’età di 91 anni; 3 Famoso per le sue figure dalle forme voluttuose, Botero è stato uno degli artisti latino-americani più famosi del XX secolo

L’aggettivo voluttuoso significa “portato a godere i piaceri del sesso” (ad es. donna voluttuosa) o “che rivela sensualità” (ad es. labbra voluttuose, sguardo voluttuoso). È davvero la caratteristica che distingue e rende unico lo stile di Botero?

No, si tratta delle solite traduzioni frettolose dall’inglese.

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Accomuna peri, asteroidi e Covid, è petaloso…

foto di piroletta (Pyrola minor)foto di piroletta (Pyrola minor)

Questo fiorellino bianco visto in un bosco della Val Gardena è una piroletta. Il nome scientifico è Pyrola minor, dalla forma delle foglie che ricordano quelle del pero, in latino pĭrus che però diventa pyrus con y nel latino scientifico delle denominazioni botaniche.

L’imprecisione grafica ed etimologica Pyrola era stata corretta in Pirola dall’astronomo tedesco Karl Reinmuth quando aveva scelto la piroletta per denominare l’asteroide 1082 Pirola, da lui scoperto nel 1927.

Botanica, astronomia e ora pandemia

Da agosto 2023 il nome dell’asteroide ha una nuova funzione: ora Pirola indica informalmente anche la sottovariante BA.2.86 del coronavirus Sars-CoV-2, in questi giorni ricorrente nei media italiani.

Nuovo allarme Covid per la variante Pirola che ha 40 mutazioni e aggira

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Superluna Blu, insolita solo nel nome

Alcuni titoli acchiappaclic in notizie sull’aspetto della luna piena nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023:

Foto di luna piena colore azzurro e titoli: 1 Superluna blu, sarà visibile anche in Italia! 2 Super Luna Blu 2023: cosa c’è da sapere su questo raro fenomeno; 3 Superluna blu, evento (quasi) irripetibile: quando vedere questo spettacolo nel cielo; 4 Grande spettacolo in cielo, accanto alla rara Superluna Blu brillerà anche Saturno; 5 La stupenda Superlina Blu di agosto: ecco quando! 6 Arriva la Superluna blu: quando vedere l’“imprevista” e da dove ammirarla a Torino.

Il nome Superluna Blu con iniziali maiuscole, le immagini con colorazione azzurrognola e aggettivi come raro, irripetibile, imprevisto sono del tutto fuorvianti: il plenilunio è simile a molti altri e la luna piena sarà del solito colore. E si nota molta superficialità anche nelle informazioni sull’origine del nome, modellato sull’inglese blue supermoon (o in alternativa super blue moon).

Superluna, parola di astrologo! 

Il nome superluna indica un plenilunio che avviene quando la Luna è in prossimità del suo passaggio al perigeo – la minima distanza dalla Terra – e all’osservazione potrebbe apparire più grande, in particolare come illusione ottica quando è bassa sull’orizzonte. Ogni anno ci sono da quattro a sei superlune, quindi non è un fenomeno raro: nel 2023 avviene il 3 luglio, il 1 agosto, il 31 agosto e il 29 settembre.

Il nome è un calco di supermoon, parola d’autore coniata nel 1979 dall’astrologo americano Richard Nolle. Sarà forse per questo che nelle notizie italiane si trovano anche amenità di questo genere:

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Mugshot, una parola particolare

Alcuni dettagli da una notizia del 25 agosto 2023 dagli Stati Uniti:

Foto segnaletica di Trump del 24 agosto 2023 e titoli: 1 Mugshot: la prima nella storia degli Usa; 2 Negli Stati Uniti e non solo, tutti parlano del mug shot, la foto segnaletica che è stata scattata a Donald Trump; 3 Donald Trump è stato incriminato nel carcere di Atlanta, dove gli è stata scattata anche la cosiddetta «mug shot»: la prima a un ex presidente statunitense.

Come prevedibile, vari media hanno usato l’anglicismo mug shot / mugshot per descrivere la foto fatta a Donald Trump per schedarlo quando si è costituito in seguito all’indagine sui tentativi di sovvertire l’esito delle elezioni presidenziali del 2020 nello stato della Georgia.

Mugshot è la parola usata da tutti i media anglofoni e sui social, ma in italiano è un anglicismo superfluo: anche in riferimento alla prassi del sistema giudiziario statunitense, in italiano da tempo si ricorre alla locuzione foto segnaletica, che inizialmente indicava solo le foto di ricercati ma grazie a un’estensione di significato ora descrive anche foto fatte dopo l’arresto.

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