Per la serie “abuso di anglicismi inversamente proporzionale alla conoscenza dell’inglese”, non ho potuto fare a meno di notare un dettaglio di una vetrina di barbiere in un paese dove la clientela è sicuramente in prevalenza italofona:

Quando ho letto saloon ho guardato dentro al locale ma non mi è parso di vedere bevande alcooliche con cui allietare i clienti, né arredamento che richiamasse in alcun modo le ambientazioni dei film western. Presumibilmente chi ha deciso la scritta non conosce la differenza tra saloon e salon:
- salon, pronunciato /ˈsælɒn/ nell’inglese europeo e /səˈlɑːn/ nell’inglese americano, denomina esercizi commerciali in cui vengono tagliati o acconciati i capelli oppure si praticano cure estetiche: hairdressing salon, hair salon, beauty salon, nail salon, professional salon, ecc. È un uso simile a salone in italiano, ad es. salone di bellezza;
- saloon /səˈluːn/ è una parola che ha più accezioni ma che è nota anche in italiano come nome del locale pubblico americano associato alla conquista del West nella seconda metà del XIX secolo.

Vignetta: Twonks














