Occhiate, occhiatine e occhiatacce

Durante il G20 di Amburgo è diventata subito virale la reazione di Angela Merkel alla risposta in tipico stile mansplaining di Vladimir Putin:   

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Le didascalie in inglese evidenziano una delle tante asimmetrie tra lingue nel rappresentare gesti ed espressioni che ci sono familiari. Per descrivere la reazione di Merkel in inglese c’è un sostantivo, eye-roll, mentre in italiano dobbiamo ricorrere a una locuzione abbastanza lunga, alzare gli occhi al cielo, che non si presta a titoli o battute come in inglese e che in origine probabilmente aveva anche connotazioni religiose.

Tra i tanti altri esempi simili mi vengono in mente anche i sostantivi shrug, lo stringersi nelle spalle, e facepalm, la mano che copre la faccia per imbarazzo o esasperazione, che sottintendono anche significati figurati e differenze culturali che ho descritto in Curiosando tra le nuove emoji di Unicode 9.0.

A proposito di mani sulla faccia  – e visto che ormai siamo in silly season – un altro esempio di foto di Angela Merkel subito virale e molto commentata:

dialogo immaginario e surreale tra Trump e Merkel su Dutchland vs Deutschland
(Dutch, la parola inglese per “olandese” o “neerlandese”, deriva da dutsch che in origine indicava in modo generico tutte le lingue germaniche)

 Occhiate, occhiatine e occhiatacce

Tornando agli sguardi, mi piace molto la parola italiana occhiata, non solo perché evoca gli occhi in movimento ma anche per come possiamo modificarla con i suffissi alterativi e trasformarla in un’occhiatina, veloce o ammiccante, oppure in un’occhiataccia. È una flessibilità che poche altre lingue hanno: in inglese bisogna ricorrere a look o glance qualificandoli con aggettivi.

A proposito di occhiata, ho trovato molto divertente la “recensione” delle emoji che la rappresentano, su 12 piattaforme diverse, fatta dalla lessicografa americana Jane Salomon:

emoji Apple yikes è un’esclamazione di timore o sorpresa preoccupata
emoji Google  
emoji Samsungemoji Microsoft  nudge nudge si usa per indicare che si è appena detto qualcosa con un doppio senso, cfr. famosissimo sketch dei Monthy Python (say no more!)
emoji LG, HTC e Facebook  yeech o yeesh è un’esclamazione americana che esprime incredulità o esasperazione
emoji Messenger  wowza è un’espressione di sorpresa più forte di wow
emoji Twitter  subtweeting è la frecciata su Twitter mandata senza menzione  
emoji Mozilla, EmojiOne, emojidex  Donald O’Connor era un attore americano degli anni ‘50 con occhi azzurri molto intensi

Dispositivo che hai, emoji che trovi!

Le descrizioni scherzose di Solomon ci ricordano che le interpretazioni delle emoji sono condizionate da due fattori:

1 le nostre conoscenze enciclopediche che possono richiamare riferimenti culturali ed esperienze diversi;

2 la realizzazione grafica della stessa emoji che può variare molto da una piattaforma all’altra e quindi il messaggio inteso da chi la manda e quello recepito da chi la riceve possono non coincidere: ne ho discusso in Fraintendimenti emojionali.

Anche l’emoji degli occhi alzati al cielo ha aspetti diversi, al punto che la voce Face With Rolling Eyes di Emojipedia raccomanda di usarla con cautela: 

Avvertenza di Emojipedia: Appearance differs greatly cross-platforms. Use with caution.

Per farsi un’idea basta confrontare la stessa emoji eye roll nella versione di Apple (iOS) e in quella di Samsung: comunicano sensazioni differenti!

emoji Apple e WhatsApp emoji Samsung
Apple / WhatsApp
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Samsung

Vedi anche:

♦  Emoji, tra segni, gesti e sistemi di scrittura
♦  WhatsApp, le donne e l’evoluzione delle emoji