Euro 2016: “biscotti” e mansplaining italiano

Ieri Alitalia ha mandato due tweet a SAS in inglese, prima e dopo la partita Italia-Svezia, vinta dall’Italia per 1-0 grazie a un gol di Éder che ha consentito la qualificazione dell’Italia e l’eliminazione degli avversari:

tweet di Alitalia: “Ciao @SAS! Do you agree to keep the "biscuit" out of the game this time?” con immagine di campo da calcio per partita Italia-Svezia con disegno di biscotto con divieto e la frase TODAY “BISCUITS” NOT ADMITTED ON BOARD tweet di Alitalia: “.@Sas Don’t settle for 1 biscuit when you can have 4.  Great match guys. Good luck!” con immagine di biscotti che formano il nome EDER

Premesso che non seguo il calcio, ho comunque forti dubbi che in inglese, a parte gli italiani, tutti capiscano cosa intenda Alitalia con biscuit, soprattutto in un contesto di inglese come seconda lingua.

Servono infatti specifiche conoscenze enciclopediche: bisogna avere molta familiarità con il calcio italiano, riconoscere il riferimento a una famigerata partita Svezia-Danimarca del 2004 e soprattutto conoscere una metafora italiana che non ha equivalenti in altre lingue.

In inglese il biscotto in senso sportivo ha infatti tutt’altro nome: si chiama stitch-up o fix. Dettagli in “Biscotto” in inglese, con altre differenze lessicali e culturali.
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Mansplaining italiano

Si sono fatti notare anche i tweet di Lancia con l’hashtag #IlCalcioDelleDonne che “spiegavano” a noi donne italiane alcuni concetti calcistici attraverso vari stereotipi su situazioni o comportamenti femminili, come in questo esempio:

Ragazze, non preoccupatevi. Vi spiego io come funziona una partita. Cambio: quando il tuo tacco si spezza e devi passare alle scarpe basse.
(via Disinformatico)

Gli altri esempi riguardavano fine primo tempo (“In fondo capire il calcio è semplice, basta fare i paragoni giusti: quando dopo una sessione di shopping finalmente ti siedi al bistrot per un drink), fuorigioco (“Sono anni che il tuo ragazzo prova a spiegartelo, ora è il mio turno: quando ti presenti a un party e sei l’unica mascherata”) e ammonizione (“Non perdete tempo con i maschi, vi spiego io come funziona il calcio: quando la tua amica si presenta per uscire vestita uguale a te”).

Lancia ha eliminato tutti tweet perché le reazioni sono state molto negative. È stato comunque divertente vedere che vari commenti citavano una parola inglese davvero efficace per descrivere i tipici “spiegoni” degli uomini che trattano le donne come se fossero tutte deficienti. È mansplaining (man+explaining): dettagli, vignette e neologismi correlati in nerdsplaining e mansplaining.


Tweet di Alitalia via Alain Dellepiane e Davide Alemani

4 commenti su “Euro 2016: “biscotti” e mansplaining italiano”

  1. Mattdynamite:

    Dal Times: The Italians have gone so far as to invent their own word for any Dutch-Romanian conspiracy, biscotto. For those without a sweet tooth, a biscotto is an ice-cream sandwich, a slippery substance in which the ice-cream (France and Italy) can be squeezed out by the two biscotti (Holland and Romania).
    …but Gianluigi Buffon is confident that Holland will try to win the game. “I couldn’t stand another fixed match like that draw between Denmark and Sweden,” the Italy goalkeeper said.

  2. Licia:

    @Mattdynamite, grazie, molto interessante che abbiano interpretato biscotto come gelato biscotto! Nell’articolo canadese citato in “Biscotto” in inglese invece il riferimento era ai cantuccini.

    In uno scambio su Twitter invece Alitalia ha citato un articolo del Daily Mail:

    Anche se il biscotto è stato descritto anche dai media inglesi, non si può però dare per scontato che chi ha letto memorizzi informazioni non ricorrenti che riguardano una metafora in una lingua straniera, specialmente se il contesto è quello dell’inglese come seconda lingua.

  3. Alpha T:

    Ma siamo sicuri che sia una metafora italiana? Non è magari regionale? Io a Genova non l’avevo mai sentito dire “biscotto” prima del 2004, a memoria mia, pur seguendo il calcio da 20 anni…

  4. Licia:

    @Alpha T ha origine nell’ippica: fa riferimento alla pratica di dare ai cavalli dei biscotti con sostanze che possano influenzare le prestazioni in gara, in positivo o in negativo. Ci sono ippodromi a Genova? 😉

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