Per votare a Milano percorso a ostacoli

Sono rientrata ieri a Milano per votare alle elezioni regionali e c’è stato un intoppo imprevisto: ho trovato una cartolina dal Comune che mi comunicava che la mia tessera elettorale non era più valida.

Ho deciso di parlarne perché si tratta di una comunicazione istituzionale con vari aspetti che potrebbero essere migliorati, a partire dalla scarsa tempestività dell’informazione. Non so il giorno esatto in cui è arrivata la cartolina, però di sicuro meno di dieci giorni prima delle elezioni – la scelta di descriverle come imminenti è una conferma indiretta e potenzialmente beffarda!

Percepisco come velata presa in giro anche la forma passiva è sopravvenuta una variazione del suo seggio elettorale, come se si fosse materializzata da sola e senza alcuna necessità e motivazione.

È evidente anche un’imprecisione terminologica: la tessera elettorale non dà alcuna indicazione di seggio ma semmai di sezione.

Si nota anche un capoverso farraginoso che può creare confusione:

Potrà ritirare la sua tessera aggiornata, ed eventualmente quella di più familiari, presentando la fotocopia di un documento d’identità valido per ciascun componente della famiglia interessato. Potrà delegare a sua volta un familiare al ritiro della tessera fornendogli la fotocopia del suo documento di identità in corso di validità.

Sarebbe bastato dire che si possono ritirare le tessere anche di propri familiari e per farlo è sufficiente presentare per ciascuno la fotocopia di un documento di identità valido.

Istruzioni per chi ha tempo e pazienza

L’aspetto più rilevante della cartolina, su cui andava fatta maggiore attenzione, riguarda però le istruzioni su come e dove recuperare la nuova tessera, in particolare se non si ha modo di farlo con anticipo e in orario di ufficio.

Trovare le informazioni necessarie si è rivelato un percorso tortuoso che mette in evidenza un problema purtroppo ricorrente nelle comunicazioni istituzionali: non sempre sono lineari, efficienti ed efficaci.

Ho seguito le indicazioni della cartolina e sono andata sul sito comune.milano.it (superfluo www), però non ho capito subito dove potessi trovare gli orari delle aperture straordinarie degli uffici anagrafici.

immagine della home page del Comune di Milano

Se si fa una ricerca per orari uffici o simili nella casella in cima alla pagina, si ottengono risultati non attinenti e datati, come orari e sedi aperte durante le festività natalizie 2022 e informazioni sui certificati elettorali per le elezioni politiche di settembre 2022 – nulla invece per le elezioni regionali 2023.

Se invece si prova a trovare il percorso dalla barra dei menu, viene spontaneo iniziare da Servizi. Ma non è l’opzione giusta: si deve invece scegliere il meno intuitivo Aree tematiche, poi Anagrafe, poi aprire il sottomenu e scorrere in fondo fino a Sedi anagrafiche e sportelli di quartiere, che è la stessa pagina che si apre con il codice QR della cartolina. Arrivati a questo punto si trova il link Scarica l’elenco con orari e indirizzi che però contiene solo informazioni standard per giorni feriali e nessuna indicazione sulle aperture straordinarie.

Bisogna quindi cambiare il tipo di ricerca e trovare la sezione dedicata alle elezioni, il cui percorso però non è Home – Elezioni Regionali – Comune di Milano come indicato nella cartolina. Si deve invece scorrere fino alla fine della home page, saltando varie sezioni, finché si trova questa immagine: 

Immagine: ELEZIONI REGIONALI 2023 con la descrizione che appare al passaggio del mouse: “vai al sito Milano Cortina 2026”
[All’immagine è associata una descrizione che appare al passaggio del mouse (attributo title text) che fa erroneamente riferimento alle Olimpiadi invernali del 2026. C’è anche un problema di accessibilità: non è specificato l’attributo alt text necessario invece perché l’informazione venga letta correttamente dagli screen reader a cui ricorrono non vedenti e ipovedenti.]

L’immagine Elezioni regionali 2023 è collegata alla pagina comune.milano.it/web/elezioni-regionali, intitolata Elezione del Consiglio Regionale e del Presidente della Regione Lombardia, dove è in evidenza la sezione Informazioni per chi vota:

schermata della pagina Elezione del Consiglio Regionale e del Presidente della Regione Lombardia con la sezione Informazioni per chi vota

Per la tessera elettorale sono indicate solo due opzioni, Hai smarrito la tessera elettorale? Hai esaurito gli spazi? e nemmeno la pagina corrispondente considera l’eventualità di aggiornamento della tessera imposto dal Comune. Finalmente però è in questa pagina che si trovano le informazioni necessarie: solo qui c’è il link consulta sedi e orari per le aperture straordinarie

C’è anche l’informazione che prima di andare all’ufficio anagrafico bisogna scaricare e compilare un modulo, dettaglio invece assente dalla cartolina. Neppure nel modulo è contemplato l’aggiornamento obbligatorio della tessera:

Mi sono dilungata su questi dettagli per sottolineare com’è tortuoso il percorso per ottenere le informazioni necessarie per riuscire a votare. Si ha davvero l’impressione che non ci sia stato coordinamento tra chi si occupa del sito e chi delle comunicazioni ai cittadini, e che prima di spedire le cartoline non sia stata fatta alcuna verifica che le informazioni fossero non solo corrette ma anche adeguate.

Mi auguro che qualcuno al Comune di Milano possa leggere questo post e prendere in considerazione le osservazioni per eventuali comunicazioni future. Apprezzerei ogni sforzo di miglioramento molto di più delle scuse per il disagio e degli auguri di buon voto!


Per la cronaca: sono riuscita a ritirare la tessera nuova 10 minuti prima della chiusura dell’ufficio del Municipio della mia zona e poi sono andata a votare, sempre nella solita scuola ma in un’aula diversa. E ho saputo che perlomeno io avevo ricevuto la cartolina, mentre altri hanno scoperto che la loro tessera non era più valida solo quando sono andati a votare!


3 commenti su “Per votare a Milano percorso a ostacoli”

  1. .mau.:

    Strano però: non tutto l’incubo – mancava solo un cartello “Attenti al leopardo!” – quanto la possibilità di richiedere una nuova tessera perché la vecchia è terminata. Come molti di noi, sono alla seconda tessera elettorale, ma ho ancora la prima completata, quindi immagino che me l’avessero spedita a casa… o magari avevo detto che era stata smarrita, chi se lo ricorda 🙂

  2. Licia:

    @.mau. neppure io ho ricordo di essere mai dovuta andare a ritirare di persona la nuova tessera elettorale dopo avere esaurito la prima, e prima di ieri in Comune credo di esserci stata l’ultima volta 11 anni fa per la carta di identità che intanto è scaduta.

  3. Silvia:

    Tanti anni fa “razionalizzarono” (ovvero diminuirono con conseguenti code mostruose per votare) i seggi elettorali anche qui a S. e mi cambiarono la sede e il numero della sezione. In quel caso mi inviarono la scheda per posta (Mi pare anche quando cambiai casa.) Poi, 3 o 4 anni fa, finiti i posti per i timbri, la mattina delle elezioni andai in circoscrizione per ottenere la tessera nuova, rassegnata ad una lunga coda e tempi biblici. Invece in pochi minuti feci tutto e mi sorpresi molto: non dovetti compilare alcun modulo, mi fecero firmare con firma grafometrica e chiesero una firma sola. (@.mau. quest’anno in famiglia ci scade di tutto: a me carta d’identità e patente, a mio marito anche il passaporto)

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