Catholic vs Cattolica

A proposito del concetto di conoscenze enciclopediche descritto nel mio ultimo post, ho appena visto un esempio di interpretazione “da dizionario anziché “da enciclopedia” nella traduzione di un nome italiano in inglese.

Nei profili di Mario Monti e Angelino Alfano pubblicati oggi in The Guardian si legge:

Alfano left the poor south and its provincial ways to study law at the Catholic Sacro Cuore university in Milan.
[Monti] studied in Italy’s financial capital at its business-oriented Bocconi university.

La traduzione the Catholic Sacro Cuore University è grammaticalmente corretta ma rivela la mancanza delle conoscenze enciclopediche “italiane” che Welcome to Cattolicanell’analisi di Università Cattolica del Sacro Cuore ci indicano che qui cattolica non è più un aggettivo ma è il nome dell’università, proprio come Bocconi (diciamo infatti studiare alla Cattolica ma non *studiare alla Sacro Cuore).


Come nota a margine, osservo che cattolico è stato tradotto Catholic, immagino perché il contesto non consente ambiguità. Di solito i media britannici tendono a specificare Roman Catholic (abbreviato RC), anche per evitare confusione con l’aggettivo catholic, che può avere vari significati tra cui “eclettico”, “universale”, “vario”.

2 commenti su “Catholic vs Cattolica”

  1. Alain:

    Segnalazione volante: negli ultimi giorni mi pare che i giornali usino sempre più spesso i termini “tecnocrate” e “governo tecnocratico” in riferimento a Mario Monti.

    Termini corretti e adeguati, ma in passato non si usava solo “tecnico” e “governo tecnico”, limitando “tecnocratico” ai casi in cui si voleva dare una sfumatura negativa?

    (Sarebbe curioso fare un confronto con gli articoli relativi ai governi tecnici degli anni 90)

    Che sia un prestito dell’inglese “technocrat” e “techocratic government”? Sarebbe un fenomeno curioso, perché riguarda una dimensione che più nazionale non si può!

  2. Licia:

    @Alain, grazie, questa mi mancava e la terrò sicuramente d’occhio. L’influenza dell’inglese nei media italiani, soprattutto nei giornali visto che non guardo la TV, è un argomento che mi incuriosisce molto.

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