Pasqua con orecchie da coniglio e da coniglietto

orecchie da coniglioNei giorni scorsi è diventata famosa, suo malgrado, una persona “che si fa i selfie con le orecchie da coniglio”. Anche senza avere visto la famigerata foto, è facile immaginarla realizzata con un filtro o un’app che consente di aggiungere al volto dettagli disegnati (orecchie, nasi, baffi…) in stile fumetti o cartoni animati.

In inglese, invece, in un contesto di foto le “orecchie da coniglietto”, bunny ears, sono le dita a V che al momento dello scatto si mettono per scherzo dietro alla testa di qualcuno (give someone bunny ears), allo stesso modo delle corna italiane.  

vignetta con coniglio che fa foto a due conigli, uno dei quali mette indice e medio a V dietro la testa dell’altro
vignetta: Leigh Rubin

televisoreBunny ears sono anche le orecchie di stoffa o altro materiale che si indossano in testa, come quelle delle Conigliette di Playboy. Erano bunny ears o rabbit ears anche le antenne a V posizionate sopra i vecchi televisori.

emoji del conigliettoOrecchie a parte, il coniglio è anche un simbolo di Pasqua. È di origine tedesca e anticamente era un simbolo di fertilità in riti pre-cristiani primaverili che celebravano il risveglio della natura. Dettagli in Conigli di Pasqua, dove ho descritto le tradizioni americane dell’Easter bunny e dell’Easter egg roll.

TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA!
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2 commenti su “Pasqua con orecchie da coniglio e da coniglietto”

  1. Emy:

    È buffo che le antenne a V dei vecchi televisori in italiano invece fossero chiamate “baffi”, come i baffi del gatto. Buona Pasqua, Licia!

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